Salta al contenuto principale Salta alla navigazione principale Salta al piè di pagina

Laboratorio del Complemento

L’attività di ricerca del nostro laboratorio verte nel campo della biologia molecolare, della biologia cellulare e della biochimica  ed è rivolta sia a tematiche di base (meccanismi molecolari della specificità delle proteasi a serina e dei loro inibitori, serpine), sia allo studio dei processi molecolari implicati nella patogenesi di malattie genetiche umane (individuazione di nuovi biomarcatori utili per la medicina di precisione). L’approccio è incentrato sulla caratterizzazione funzionale e strutturale delle proteine implicate nei processi in esame, sia saggiando direttamente i campioni ex-vivo, sia mediante la manipolazione genetica e l’espressione eterologa delle stesse.
In particolare, il laboratorio è focalizzato sullo studio dei meccanismi molecolari alla base di patologie da deficit di inibitori del sistema del complemento. Il principale filone di ricerca coinvolge il deficit di C1-inibitore (C1-INH) in pazienti affetti da angioedema ereditario (C1-INH-HAE), mentre un secondo riguarda il deficit di Fattore H (FH) soprattutto nella sindrome emolitico uremica (SEU).
Nello specifico i progetti portati avanti sono:

  1. caratterizzazione di mutazioni del C1-INH e valutazione dell’effetto dominate negativo dell’allele mutato sull’allele wild-type. In pazienti eterozigoti per mutazioni del C1-INH i livelli plasmatici della proteina C1-INH funzionale risultano decisamente inferiori al 50% che dovrebbe essere garantito dall’allele normale. Il meccanismo di down-regolazione dell'allele normale viene studiato a livello pre e post-traduzionale sia in pazienti che in modelli in vitro.
  2. studio dell’interazione del C1-INH con l’endotelio. Dato che l’angioedema da carenza di C1- INH è caratterizzato da un aumento della permeabilità vascolare stiamo indagando il meccanismo di legame del C1-INH alle cellule endoteliali in presenza di diversi stimoli. La ricerca si propone soprattutto di elucidare il ruolo del dominio N-terminale altamente glicosilato nell’interazione con l’endotelio, valutando le differenze di legame tra il C1-INH plasmatico e una forma ricombinate differentemente glicosilata.
  3. caratterizzazione molecolare di FH e autoanticorpi anti-FH da siero di pazienti affetti da sindrome emolitico uremica (SEU). Il nostro ruolo in questo progetto è quello dell’isolamento della proteina mutata o degli auto-anticorpi e la loro caratterizzazione mediante metodi messi a punto nel nostro laboratorio.
  • ITACA: network italiano per lo studio della patofisiologia dell’angioedema ereditario (HAE).
  • ASST Fatebenefratelli Sacco, Ospedale Luigi Sacco, Milano: per lo studio del HAE.
  • IRCCS-Istituti Clinici Scientifici Maugeri, Milano: per lo studio del HAE.
  • Pharming Technologies Group NV, Leiden, The Netherlands: per lo studio dell’interazione tra C1-INH ricombinante ed endotelio.
  • Medical University of Sofia, Clinical Center of Allergology, University Hospital "Alexandrovska", Sofia, Bulgaria: per lo studio delle mutazioni nel gene SERPING1 associate ad HAE.
  • CeMIA SA; Department of Immunology & Histocompatibility, University of Thessaly, School of Health Sciences, Faculty of Medicine, Larissa, Greece: per lo studio genetico dell’angioedema ereditario di origine ignota.
  • Princess Haya Biotechnology Center, Jordan University of Science and Technology, Irbid, Jordan: per lo studio dell’angioedema ereditario dovuto a carenza di C1-INH.
  • University of Grenoble Alpes, and CNRS, LIPHY, Grenoble, France: per gli studi di microfluidica in ambito HAE.
  • IRCCS Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Milano: per lo studio della sindrome emolitico uremica.
  • Serpin Italian Network (SerpIN): per lo studio dei meccanismi di base dell'azione delle serpine e delle patologie ad esse associate.

Nel nostro laboratorio sono applicate diverse tecniche biochimiche, di biologia molecolare e di biologia cellulare.
Tecniche biochimiche: cinetiche enzimatiche mediante tecniche spettrofotometriche ed elettroforetriche, Western Blot, ELISA, analisi di isoelettrofocusing, cromatografia in fase liquida (FPLC).
Tecniche di Biologia molecolare: clonaggio molecolare, mutagenesi sito-specifica, trasformazione, espressione e purificazione di proteine ricombinanti in cellule procariotiche ed eucariotiche, analisi dell’espressione genica (qPCR)
Tecniche di Biologia cellulare: utilizzo di colture cellulari primarie e linee cellulari (es. HUVEC, EaHy.924, HepG2, HeLa), trasfezione, test di permeabilità, microscopia a immunofluorescenza e confocale, in-cell ELISA.